COMPENSAZIONE CREDITI, CON IL 2020 SI CAMBIA

06 May

By: admin

Senza categoria

Ampliate le tipologie di crediti da compensare solo dopo la presentazione della dichiarazione. Con l’entrata in vigore del Decreto Fiscale 124/2019 le norme sono estese anche ai sostituti di imposta   Dal 1° gennaio 2020 è entrato in vigore il DL 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla Legge 19 dicembre 2019, n. 157, e sono così state modificate le regole per la compensazione orizzontale dei crediti..

Il primo comma dell’art. 3 del decreto fiscale, estende l’obbligo di preventiva presentazione della dichiarazione, da cui emerge il credito di imposta da utilizzare in compensazione tramite modello F24, anche a:

  • imposte sui redditi
  • addizionali
  • imposte sostitutive
  • IRAP.

Prima dei cambiamenti introdotti dal 1° gennaio, infatti, l’obbligo era relativo alla sola Iva. Inoltre, la compensazione dei crediti così individuati deve avvenire solo se gli importi da compensare sono superiori a 5.000 euro.

PRESENTAZIONE TELEMATICA

Il secondo comma dell’art. 3 del decreto fiscale, invece, estende le tipologie di compensazioni di crediti d’imposta che devono essere effettuate solo in via telematica con modello F24 attraverso i servizi online dell’Agenzia delle entrate. La presentazione telematica è obbligatoria anche per sostituti di imposta che intendono compensazione i crediti maturati e per le compensazioni effettuate dai soggetti non titolari di partita IVA. L’obbligo della presentazione telematica sussiste anche per il modello F24 “a saldo zero”, indipendentemente dalla tipologia di compensazione effettuata.

QUANDO EFFETTUARE LE COMPENSAZIONI

Le compensazioni possono essere effettuate a partire dal decimo giorno successivo a quello della corretta presentazione della dichiarazione o dell’istanza al fisco. L’ammontare del credito utilizzato in compensazione, relativo a un determinato anno di imposta (tramite modello F24), deve essere complessivamente superiore a 5 mila euro annui.

PRESENTAZIONE TELEMATICA ESTESA ALLA GENERALITÀ DEI CONTRIBUENTI

Il comma 2 dell’art. 3 del Decreto fiscale 124/2019 estende alla generalità dei contribuenti, l’obbligo di utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate per la presentazione dei modelli F24 tramite i quali poter compensare i crediti d’imposta. Tale obbligo di invio vale anche per i sostituti di imposta che dovranno compensare telematicamente i crediti dovuti, ad esempio, alle eccedenze di versamento delle ritenute, al “bonus 80 euro” e ai rimborsi da assistenza fiscale erogati ai dipendenti e pensionati. I crediti accumulati dai sostituti d’imposta e dovuti alle eccedenze di versamento delle ritenute e delle somme rimborsate ai dipendenti e pensionati, non possono più essere scomputati dai successivi pagamenti delle ritenute, ma devono obbligatoriamente essere portati in compensazione tramite modello F24.   Tutti i contribuenti (compresi i sostituti d’imposta) devono presentare il modello F24 per usufruire delle compensazioni attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate utilizzando i codici tributo

Sidebar: